Legno
Il telaio in legno lamellare a tre strati incrociati è la costruzione tradizionale del serramento esterno: gli strati contrapposti compensano i movimenti del legno al variare dell'umidità, e la finestra resta stabile in dimensione stagione dopo stagione.
È il sistema in cui il materiale rimane a vista su entrambi i lati, dentro e fuori, e in cui la finitura si ripristina negli anni sul serramento montato.
Le quattro linee condividono struttura, vetrocamera e ferramenta, e si distinguono per il disegno del profilo, cioè la sagoma del bordo dell'anta e dell'asta a vetro. È il dettaglio che colloca la finestra nel suo contesto: una modanatura in un edificio storico, uno spigolo vivo in un intervento contemporaneo.
Le linee
Il legno a vista su entrambi i lati, con il profilo scelto sul contesto.
Le essenze
L'essenza del legno si sceglie insieme. Ogni legno ha un colore, una venatura e una stabilità dimensionale propri, e la scelta tiene conto dell'esposizione del serramento, della finitura che riceverà e del contesto in cui si inserisce.
Le essenze si confrontano su campioni veri, prima del preventivo. Insieme all'essenza si decidono il verso della venatura, la tinta e il grado di lucentezza.
Per i serramenti in legno le essenze sono rovere, castagno, mogano, toulipier, abete, pino, larice e douglas.
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Rovere -
Castagno -
Mogano - Toulipier
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Abete -
Pino -
Larice -
Douglas
Dati comuni alla famiglia
- Materiale
- Legno lamellare a tre strati incrociati
- Essenze
- Rovere, castagno, mogano, toulipier, abete, pino, larice, douglas
- Spessore telaio
- 68–92 mm
- Vetrocamera
- Doppia o tripla, basso emissiva
- Guarnizioni
- Doppia battuta perimetrale
- Profili
- Barocco, civetta, tonda, quadrata
- Finiture
- Olio naturale, cera, vernice all'acqua o laccatura RAL