Porta a vetri
Separa gli ambienti senza interrompere il passaggio della luce.
Richiedi un preventivoDescrizione
La porta a vetri risolve il problema ricorrente delle planimetrie in cui una stanza riceve luce solo di riflesso: mantiene la separazione funzionale e acustica tra gli ambienti lasciando però passare l'illuminazione naturale.
La partitura del telaio determina il carattere del risultato: un unico vetro a tutta anta produce un effetto essenziale e contemporaneo, mentre la suddivisione in riquadri con traversi e montanti richiama i serramenti tradizionali.
Per l'uso interno si impiegano vetri temperati o stratificati di sicurezza, obbligatori dove la superficie vetrata è ampia o la porta è accessibile ai bambini.
Caratteristiche
- Vetri temperati o stratificati di sicurezza
- Partitura a vetro unico o suddivisa in riquadri
- Vetri trasparenti, satinati, acidati, reticolati o fumé
- Fermavetri in legno riportati, in tinta con il telaio
- Realizzabile in versione battente, scorrevole o a libro
- Guarnizioni sul perimetro del vetro contro le vibrazioni
- Telaio in massello o impiallacciato, coordinato alle altre porte
Essenze
L'essenza si sceglie insieme, porta per porta. Ogni legno ha un colore, una venatura e una stabilità dimensionale propri, e la scelta tiene conto dell'ambiente a cui la porta è destinata e della finitura che riceverà.
Le essenze si confrontano su campioni veri, prima del preventivo. Insieme all'essenza si decidono il verso della venatura, la tinta e il grado di lucentezza.
Scheda tecnica
Materiali, spessori e campi di misura di questo modello, con le finiture e la ferramenta che si scelgono in fase di progetto.
- Materiale
- Legno + vetro di sicurezza
- Spessore
- 40–45 mm
- Larghezza
- 600–1200 mm
- Altezza
- 2000–2400 mm
- Finiture
- Olio naturale, cera, vernice all'acqua o laccatura RAL
- Apertura
- Battente, scorrevole o a libro
- Vetro
- Temperato o stratificato
Le misure indicate sono i campi di lavorazione ricorrenti: la porta viene poi costruita sulle quote rilevate nel vano.
Domande frequenti
Le domande che ci vengono poste più spesso su questo modello e sul lavoro che gli sta attorno: misure, finiture, montaggio.
Che vetro viene montato?
Temperato o stratificato di sicurezza, come previsto per le superfici vetrate accessibili degli ambienti interni. La scelta fra i due dipende dalla superficie del vetro e dalla posizione della porta in casa.
Si può avere la stessa porta in versione scorrevole?
Sì: la partitura vetrata si realizza su anta battente, scorrevole o a libro, e il telaio resta coordinato alle altre porte dell'ambiente.
Questa porta si può realizzare su misura?
Sì, ed è il modo in cui viene realizzata ogni porta del catalogo. Il rilievo si fa in cantiere sul vano reale: luce di passaggio, spessore del muro e fuori squadro entrano nel disegno esecutivo, e la lavorazione parte da quelle misure.
Come si scelgono essenza e finitura?
Su campioni veri, guardati alla luce dell'ambiente a cui la porta è destinata. Le finiture disponibili sono olio naturale, cera, vernice all'acqua e laccatura RAL; insieme a queste si scelgono cerniere, maniglie e serrature.
Consegna e montaggio sono compresi?
Consegniamo e montiamo noi. In cantiere il telaio va a piombo, la ferramenta si regola in opera e la battuta si verifica su tutto il perimetro.
Come si arriva al preventivo?
Dal rilievo del vano ricaviamo un disegno in scala con le misure reali e il verso di apertura. Su quel disegno si definiscono essenza, finitura e ferramenta, e da lì nasce il preventivo.
Altre porte
Modelli vicini per tipologia di apertura e per materiale.
Parliamo di questa porta
Si parte da un rilievo nel vano, sulle misure reali. Essenza, finitura e ferramenta si scelgono insieme, su campioni veri, prima del preventivo.